L'arma migliore contro le truffe

Come proteggersi dai truffatori (e da clienti che non pagano)

Per la lotta alle truffe l’arma migliore del mondo già ce l’hai: il tuo cervello! Eccoti un manuale di istruzioni…

Non passa settimana senza che nel mondo degli speaker si senta parlare di truffe. Anche se la stragrande maggioranza dei casi riguarda colleghi di lingua inglese, le storie che circolano provocano incertezza ed eccessiva diffidenza. Anche offerte di lavoro del tutto legittime vengono improvvisamente messe in discussione. È tempo di illustrare un paio di pratiche utili a proteggersi dai truffatori senza danneggiare le prospettive di veri incarichi di lavoro.

bodalgo ha integrato tutto un arsenale di meccanismi atti a soffocare sul nascere ogni comportamento fraudolento. Prima ancora che il casting sia visibile a un solo speaker, per esempio, ogni lavoro di speakeraggio è sottoposto a verifica, prima automatica e in un secondo tempo manuale. Diventa molto più difficile verificare casi sospetti se sulla pagina di profilo dello speaker è attiva la funzione di messaggistica privata. Ma anche qui bodalgo ha preso un paio di astuti provvedimenti per evitare spam e scam.

L'arma migliore, però, resti tu! Se segui un paio di semplici regole, i truffatori non avranno scampo – garantito!

Regola numero 1: mai inviare denaro!

I truffatori non vogliono i tuoi servizi da speaker, ma solo ed esclusivamente i tuoi soldi e vogliono indurti a inviarglieli. Rifletti: tu sei lo speaker, sei tu che devi ricevere soldi, e non viceversa. Pertanto: non inviare denaro! In nessun caso. Mai.

Una tattica diffusa tra i truffatori è quella di inviare ancora prima della registrazione vocale un assegno troppo alto, pregandoti di restituire l'importo in eccesso. Va da sé che la sorpresa arriva dopo, quando scopri che l'assegno è scoperto… Quindi ancora una volta: mai inviare denaro! È sempre una frode. Questa regola non conosce eccezioni.

Regola numero 2: procedi con la dovuta cautela

.

Questa regola ti aiuterà non solo a identificare eventuali truffatori, ma anche clienti non intenzionati a pagarti a lavoro finito.

Devi sempre assicurarti di avere dati di contatto completi del cliente, incluso il recapito postale e il numero di telefono. Un po' di sana diffidenza è d'obbligo se a un passo dalla registrazione vocale ancora non hai la più pallida idea di chi sia esattamente il cliente per cui stai lavorando. Pensaci: la maggior parte delle aziende fornisce i dati di contatto completi in fondo all'e-mail.

Quanto meno informazioni trovi su un cliente, tanto più dovresti aggrottare le sopracciglia…

Quanto meno informazioni trovi su un cliente, tanto più dovresti aggrottare le sopracciglia…

…fino a somigliare a Spock, se hai il nome di un'azienda su cui però non riesci a trovare nulla online. Non è necessariamente una truffa, ma dovresti pretendere informazioni più dettagliate.

Tieniti sempre alla larga da clienti che pretendono di usare Western Union. Western Union è la banca preferita dai truffatori, perché permette di nascondersi nell'anonimato. In tutta sincerità: a mio modo di vedere Western Union dovrebbe essere sempre evitata di per sé, a qualsiasi costo, perché guadagna milioni in commissioni per aiutare truffatori di tutto il mondo.

L'uso di provider pubblici di posta elettronica non dovrebbe indurti a nutrire più dubbi sulla legittimità di un cliente. Là fuori ci sono molti liberi professionisti, e non tutti hanno un server di posta elettronica dedicato.

Regola numero 3: le tue condizioni di pagamento

Chiarisci molto bene i tuoi termini di pagamento prima di eseguire il lavoro, e assicurati che il tuo cliente li capisca e vi acconsenta. Se non sei chiaro in anticipo al riguardo e poi alla fatturazione richiedi pagamento immediato, ciò provocherà inutili discussioni, frustrazioni e esperienze negative per i clienti.

Come evitare di non essere pagati

Non essere pagati fa quasi tanto male quanto essere truffati. Ecco perché vogliamo evitare anche questi "clienti". Anche in questo caso, segui le nostre semplici indicazioni, ma attenzione! Tutti i consigli che seguono dovrebbero essere applicati solo per clienti nuovi, della cui legittimità non sei ancora del tutto convinto. Non usare mai queste strategie quando l'identità del cliente è fuori discussione. Il rischio di non essere pagati diminuisce nettamente con il grado di notorietà pubblica del cliente.

Non c'è niente di male a richiedere un pagamento anticipato parziale se il cliente è nuovo. Un importo ragionevole dovrebbe essere compreso tra il 25 e il 50%. Evita di chiedere un pagamento totale in anticipo. Perché? Beh, perché tu sei tanto nuovo per il cliente quanto il cliente è nuovo per te.

Sovrapponi al tuo lavoro una "filigrana": aggiungi cioè all'audio dei suoni, prima di inviarlo per l'approvazione. Questi suoni devono essere così ben percepibili da rendere inutilizzabile l'audio per uno scopo commerciale, senza che per questo il cliente stenti a valutare la tua prestazione.

Lo ripeto ancora, tanto per andare sul sicuro: applica le ultime due "regole" solo come ultima risorsa per nuovi clienti di cui non hai mai sentito parlare e verso cui nutri già una certa diffidenza[/B].

Il pagamento non è arrivato? La speranza è sempre l'ultima a morire…

Abbi pazienza. Troppo spesso bodalgo è stato contattato da speaker che sostenevano di non essere stati pagati, quando in realtà avevano inviato la fattura solo una o due settimane prima. La pazienza è una virtù, specie se hai scordato di concordare i termini di pagamento (vedi sopra).

Se la tua fattura è già scaduta, non limitarti a scrivere una e-mail dietro l'altra. Metti mano al telefono e chiama: non c'è niente di male se non bastano una o due e-mail. Sii cortese. Sii deciso.

In casi molto ma molto rari, nulla di tutto ciò sarà d'aiuto. Ciò nonostante, aspetta: se il tuo cliente ha commissionato il lavoro per conto di un altro cliente, c'è ancora speranza! Contatta il cliente del tuo cliente e digli con modi gentili ma decisi che la sua agenzia/casa di produzione/società di servizi non ha pagato e che quindi la tua registrazione non potrà essere impiegata se non a saldo della fattura avvenuto.

Riassumendo: essere truffati è un'esperienza davvero evitabile e non ci vuole molto per proteggersi. Lo stesso dicasi per l'identificazione dei clienti che rischiano di rivelarsi problematici. Se ti imbatti in (potenziali) truffatori, contattami: aggiorno costantemente il sistema di protezione antifrode integrato in bodalgo.

⨳ ⨳ ⨳
lavori di speakeraggio  frode  truffa  clienti che non pagano